Motofficina Zasso
V7-MY12
Una breve e poco autorevole prova su strada
Premessa:
Non è e non vuole essere una prova ufficiale ma solo un parere di un ex guzzista che ha avuto la fortuna di possedere ben 4 motociclette di questa prestigiosa casa:
Falcone N500 militare, V35 prima serie, V7 Sport telaio rosso e Lemans III 850
Ho sempre apprezzato la qualità Guzzi e accarezzato il pensiero di possederne ancora un'altra.
Non mi sono lasciato sfugire l'occasione, offerta dalla Motoguzzi presso i suoi concessionari, di poter provare una V7-MY12 (l'ultima nata della serie "Classic") ed insieme ad un amico motociclista abbiamo prenotato il giro presso la concessionaria Dotoli di Napoli. Lui ha preso una Stelvio e io appunto, una V7
...Una volta in sella, avviato il motore si avverte una la piacevole sensazione e la caratteristica coppia di rovesciamento tipica di questi bicilindrici a v trasversali (solo chi ne ha già esperienza può capire).
La partenza è pronta e il gas risponde con rapidità e il motore prende giri con entusiasmo.
Tutto va bene se si viaggia a velocità moderata, la delusione però arriva quando si cercano i "cavalli", premetto che la breve "prova" è stata effettuata in città e per ovvie ragioni non ho potuto sfruttare tutti i giri del motore.
Da una 750 bicilindrica ci si aspetta "mooolto di più". Le sorelle maggiori degli anni 70 - 80 a pari cilindrata quando aprivi tiravano su l'asfalto e ti sentivi di poter trainare un tir tanta era la potenza.
La sensazione è stata quella di stare in sella ad una V50 un pò migliorata, e guardando bene anche il telaio ci si rende conto che forse non potrebbe sopportare di più
Non capisco perchè la Motoguzzi non sia partita, per lo sviluppo di questa moto, dalle blasonate sorelle maggiori.
La moto esteticamente, per chi ama le Classic, è molto ben fatta, bello il serbatoio, belli i colori, bella e soprattutto comoda la sella. Che ci voleva a fare un vera 750? ...un telaio e un pò di motore
Gli appassionati l'avrebbero sicuramente accolta con entusiasmo
Sintetiche osservazioni:
Estetica: molto piacevole
Posizione di guida: Confortevole anche se il manubrio è un po troppo largo e vicino al conducente
Cambio: Ottimo
Freni: Eccellenti
Sospensioni: un pò troppo dure per l'uso cittadino ma buone
Comando gas: un pò troppo "pronto"
Risposta del motore in partenza: ottima
Risposta del morore in accelerazione: scarsa
peppe irace
Tanto per ridere
Uno studente d'ingegneria cammina nei paraggi dell'università quando vede un altro ingegnere salire su di una meravigliosa moto nuova di pacca. - Ehi, come sei riuscito ad avere una moto così? - Sai, ieri stavo andando a casa quando una bella ragazza mi si è fermata davanti con questa moto. È scesa, si è tolta tutti i vestiti e mi ha detto: "Prendi quello che vuoi!" Il primo ingegnere pensa un attimo e, scuotendo la testa in segno di evidente approvazione: - Giusta scelta, probabilmente i suoi vestiti non ti sarebbero andati bene...
MO BAST!
Collegatevi al sito e aderite alla petizione scaricandi i moduli e consegnandoli a l comitato MO BAST!
Il giro del Mediterraneo in Moto
La mia prima moto è stata una Gilera 124 Special Strada, comprata usata in società con il mio amico Bruno appassionato di moto. Non avevo mai guidato una moto ma ne ero enormemente attratto; allora ne giravano pochissime e quella in particolare era la più di moda tra i ragazzi della mia età.
Avevo da pochissimo preso il patentino e così montai in sella e da allora non sono più sceso, era più o meno il 1969

Scandalo Assicurazione
Venerdì 02 Settembre 2011 15:56
FACCIAMO QUALCOSA,
CAMBIAMO TUTTI RESIDENZA!!!
Cari amici motociclisti
ormai non c'è più decenza, possedere una moto in questa città è diventato un vero lusso. Se ne parla da sempre ma pare che non ci sia scampo, le cifre parlano chiaro. Oggi ho fatto on line il preventivo RCA per la mia moto e come si legge dalle immagini allegate la mia categoria di rischio è la 3. ho provato a confrontare con gli stessi dati e la stessa compagnia il costo della polizza a Napoli e a Torino e il risultato è a dir poco sconcertante a Napoli pagherò 869 euro mentre a Torino ne pagherei 238 praticamente paghiamo, pur meritevoli di una guida prudente e responsabile tre volte di più
clicca per ingrandire
clicca per ingrandire

